mostra di massimo sestini su dante
Logo della mostra di Massimo Sestini su Dante

Le celebrazioni del settecentesimo anniversario della scomparsa di Dante continuano a svolgersi in tutto il mondo, grazie all’iniziativa “Dante 700” promossa dal Ministero degli Affari Esteri. Dopo la staffetta letteraria Dante nel Mondo organizzata dal Centro per il libro e la lettura (Cepell), che ha portato la Divina Commedia in giro per il mondo, da Londra a Tunisi fino a visitare tutti e cinque i continenti, il Sommo Poeta è arrivato a Parigi.

Lo scorso 10 aprile, infatti, presso la sede UNESCO di Parigi, è stata inaugurata la prima tappa europea della mostra fotografica “Dante700 – Un ritratto di Dante e i luoghi del poeta nelle fotografie di Massimo Sestini”. La mostra era già stata esposta al Palazzo del Quirinale e nel complesso di Santa Maria Novella a Firenze, per poi proseguire lungo un itinerario estero che toccherà, oltre alla sede Unesco di Parigi, altre capitali europee: dal 30 aprile all’11 giugno, la mostra sarà in esposizione a Madrid, presso l’Istituto Italiano di Cultura, per poi spostarsi a Berlino.

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Sergio Risaliti, curatore artistico della mostra di Sestini

La mostra include venti scatti, in formato 150×100, che raccontano luoghi della vita di Dante o legati alla sua memoria: da Firenze, la città natale, a Ravenna, che ne custodisce le spoglie, fino a Venezia, Roma e Verona. Si tratta, insomma, di un vero e proprio reportage che conduce il pubblico a scoprire quanto il volto del poeta continui ad accompagnare ancora oggi la nostra quotidianità.

Nelle parole di Sergio Risaliti, curatore artistico della mostra, “Massimo Sestini ha cercato di captare la presenza del Poeta e del suo volto in particolare, in tanti luoghi diversi, a partire da Piazza Santa Croce, a Firenze, dove si erge il celebre monumento dedicato a Dante dai suoi concittadini“.

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Domenico De Martino, curatore scientifico della mostra

In questa mostra, Massimo Sestini coglie davvero l’attualità di Dante, non perché egli sia nostro contemporaneo, ma perché la capacità della sua scrittura è quella di viaggiare nel tempo, di arrivare addirittura oltre di noi, a trascinarci verso il futuro” afferma il Prof. Domenico De Martino, filologo, docente di critica letteraria all’Università di Pavia e curatore assieme a Risaliti della mostra.

Il video è tratto dal canale YouTube dell’associazione Mus.e, che cura la valorizzazione del patrimonio dei Musei Civici Fiorentini e più in generale della città di Firenze.

L’immagine di copertina utilizzata per questo articolo è di  ©Massimo Sestini. INDiplomacy utilizza le fotografie con il consenso dell’autore.