Il 21 luglio alle ore 16:58, Samantha Cristoforetti è diventata la prima donna europea a compiere una passeggiata spaziale.

L'astronauta italiana Samantha Cristoforetti
L’astronauta italiana Samantha Cristoforetti

Cristoforetti ha infatti preso parte a un’attività extraveicolare (Eva) insieme al cosmonauta russo Oleg Artemyev, comandante della Expedition 67, la missione attualmente in corso sulla Stazione Spaziale Internazionale (ISS).

Le attività extraveicolari sono operazioni rischiose, pericolose e molto costose, che si svolgono solo se strettamente necessario. Ad oggi, sono solo 216 le persone ad aver effettuato una missione simile.

L’obiettivo principale dell’attività extraveicolare era quello di mettere a punto lo European Robotic Arm, un braccio telescopico lungo 11 metri che servirà per ottimizzare le attività automatiche e semiautomatiche a bordo dell’Iss.

Il video della passeggiata spaziale

L’European Robotic Arm è infatti il primo robot in grado di “camminare” attorno al segmento russo della Stazione Spaziale Internazionale. Leggero e potente, il braccio ha la capacità di ancorarsi a dei punti fissi della Stazione e di muoversi avanti e indietro da solo. Servirà come braccio manipolatore principale nella parte russa della Stazione Spaziale. I suoi sette giunti possono gestire carichi utili di diverse tonnellate, con un’ampia gamma di movimenti per le attività di assemblaggio.

Inoltre, Cristoforetti e Artemyev hanno rilasciato dieci nanosatelliti che raccoglieranno dati per un esperimento di radio-tecnologia della Iss

L’attività extraveicolare è terminata alle 23:56, dopo 7 ore e 5 minuti dall’inizio. Il Centro di controllo ha deciso di interrompere prima del previsto l’EVA per motivi di sicurezza, legati all’autonomia delle batterie che alimentavano i sistemi di sostentamento delle tute dei due astronauti.

Samantha Cristoforetti e Oleg Artemyev all'inizio della missione
Samantha Cristoforetti e Oleg Artemyev all’inizio della missione

Cristoforetti è in orbita per la missione europea Minerva dallo scorso 27 aprile. Si tratta della sua seconda missione a bordo della ISS, dopo la missione Futura del 2014, nel corso della quale stabilì il record di permanenza in orbita in una singola missione per una donna.

L’arrivo è avvenuto a bordo della capsula Crew Dragon “Freedom” dal Kennedy Space Center della Nasa a Cape Canaveral (Florida), grazie a un Falcon 9 di SpaceX, la compagnia di proprietà di Elon Musk.  L’equipaggio della Crew-4 a bordo della Stazione Spaziale è parte dell’Expedition 67 e rimarrà in orbita fino alla fine di settembre.