Sarà inaugurato nella Silicon Valley, questa estate, il primo Centro nazionale di Innovazione e Cultura all’estero, un vero e proprio avamposto tecnologico che offrirà in maniera più efficace e innovativa una promozione integrata del Sistema Paese, unendo le dimensioni culturale, economica, tecnologica e scientifica nel luogo simbolo dell’innovazione globale.

Innovazione
Immagine pubblicata dall’account twitter ufficiale della Farnesina

L’Italian Innovation and Culture Hub (IICH) – come viene definito negli Stati Uniti – è promosso dal Ministero degli Esteri e della Cooperazione Internazionale su proposta dell’Ambasciata d’Italia a Washington, in collaborazione con il Consolato Generale a San Francisco, e verrà realizzato con il coinvolgimento dell’Agenzia ICE. Il progetto potrebbe essere un ottimo modello sperimentale da proporre un domani in altri Paesi.

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Luigi Di Maio, Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale

“Si tratta di un progetto fortemente innovativo ed ambizioso, voluto dalla Farnesina a sostegno delle nostre imprese, delle start-up, dei centri di ricerca e universitari e degli enti locali: uno spazio unico, moderno e flessibile, dove far incontrare il meglio del nostro Paese con un ecosistema avanzato ed incomparabile per tasso di innovazione, competenze e disponibilità di capitale di rischio” ha dichiarato via social il Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Luigi Di Maio.

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Storico quartiere italo-americano di North Beach

L’IICH rappresenta una soluzione originale, mai avuta prima, poiché unisce in un unico spazio due realtà pubbliche già esistenti – l’Istituto di Cultura e l’Agenzia ICE con il desk per l’attrazione degli investimenti – e il nuovo Centro di innovazione. La sede nella Silicon Valley – nello storico quartiere italo-americano di North Beach – ambisce a diventare un punto di riferimento per l’area di San Francisco per favorire la contaminazione di realtà nazionali con partner tra i più avanzati al mondo. Proprio qui, inoltre, tanti connazionali dalla seconda metà dell’ottocento hanno contribuito in maniera determinante allo sviluppo della Bay Area di San Francisco.

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Lorenzo Ortona, Console Generale a San Francisco

“La scelta di posizionare il Centro in un’area della città altamente simbolica per la storia dei connazionali in California rappresenta un nesso ideale tra passato e futuro, creando un ponte tra la straordinaria comunità scientifica e tecnologica italiana di questa parte del mondo e il tessuto economico nazionale” ha ricordato il Console Generale a San Francisco, Lorenzo Ortona.

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Armando Varricchio, Ambasciatore d’Italia negli Stati Uniti

Per l’Ambasciatore d’Italia negli Stati Uniti, Armando Varricchio, invece, “l’IICH rappresenta una risposta ad esigenze concrete del nostro sistema economico e tecnologico nazionale e concretizza quanto auspicato in occasione della visita del Presidente della Repubblica Mattarella a San Francisco e in Silicon Valley nell’autunno del 2019 con la sua partecipazione al Primo Forum dell’Innovazione Italia-USA”.