Una mostra interamente al femminile celebra a Praga la figura della donna nel mondo della scienza, nella speranza di poter contribuire al superamento di pregiudizi e stereotipi sulla pratica scientifica e sul mondo della ricerca.

La mostra organizzata a Praga dalle istituzioni italiane
La mostra organizzata a Praga dalle istituzioni italiane

L’esposizione speciale è stata inaugurata in occasione della Festa della donna dall’Ambasciata d’Italia e l’Istituto Italiano di Cultura di Praga e prende spunto dalla banca dati del progetto 100 donne contro gli stereotipi, ideato dall’Osservatorio di Pavia e dall’Associazione di giornaliste Gi.U.Li.A. in collaborazione con la Fondazione Bracco e con il supporto della Rappresentanza in Italia della Commissione Europea.

Attraverso le 36 fotografie esposte nella Cappella barocca dell’Istituto di Cultura, il progetto “Una vita da scienziata – i volti del progetto #100esperte” propone un itinerario di ritratti di grandi esperte italiane in ambito STEM (Science, Technology, Engineering and Mathematics), protagoniste degli scatti realizzati dal fotografo Gerald Bruneau.  

Alcuni dei ritratti esposti
Alcuni dei ritratti esposti

Il progetto che continua con la mostra itinerante in Italia – aperta fino all’8 aprile – e all’estero, porta avanti l’obiettivo di abbattere gli stereotipi che ancora segnano il mondo della divulgazione scientifica e di smantellare i pregiudizi diffusi sulla figura della donna nell’ambito delle professioni tecniche-scientifiche.

All’inaugurazione ha partecipato come ospite d’eccezione la ministra della Scienza e dell’Innovazione della Repubblica Ceca Helena Langsadlova, la quale ha espresso la propria ammirazione verso l’Italia – considerata un modello di integrazione da prendere ad esempio – rivolgendo poi alle istituzioni italiane l’invito ad un incontro bilaterale che possa ulteriormente rafforzare la cooperazione scientifica tra i due paesi.

L'inaugurazione della mostra
L’inaugurazione della mostra

L’evento ha visto inoltre la partecipazione di due giovani ricercatrici, Anna Cimmino, del dipartimento di Fisica dell’Accademia delle Scienze della Repubblica Ceca, e Anna Tropia, docente di Filosofia medievale all’università Carolina di Praga, che hanno portato la loro testimonianza di studiose impegnate nel mondo della ricerca.
In Repubblica Ceca, come ha riferito l’ambasciatore Mauro Marsili, sono al momento attivi quasi cento scienziati e ricercatori italiani, uomini e donne, alcuni dei quali ai vertici dei dipartimenti di ricerca di loro competenza.