Durante la settimana dedicata al tema “Tolleranza e Inclusività“, Expo Dubai ha accolto, nelle giornate del 17 e 18 novembre, il progetto musicale “Le Due Lune“, facendo assistere gli spettatori ad un vero e proprio intreccio culturale tra Oriente ed Occidente.

L’evento completo tenutosi al Padiglione Italia ad Expo Dubai

Eseguito dalla World Youth Orchestra, il progetto è nato dalla collaborazione tra l’Università di Napoli L’Orientale, promotrice del progetto, e dall’Università IULM di Milano, grazie all’importante sostegno della Fondazione Cultura e Arte Internazionale.

L’intento del progetto è stato quello di raccontare, attraverso la narrazione, l’azione teatrale e la musica, l’unione e il dialogo tra due culture: quella del mondo arabo-islamico e quella occidentale.

«Lo spettacolo è un progetto nato all’Orientale, un ateneo che ha al proprio centro lo studio delle lingue e delle culture dell’Altro talvolta sentito, erroneamente, come lontano ed estraneo” ha commentato la professoressa e coordinatrice del progetto dell’Università Orientale di Napoli, Roberta Denaro, durante l’anteprima del progetto al palazzo Du Mesnil, definendolo “un chiaro esempio di dialogo fruttuoso tra diverse competenze, culture e visioni artistiche che rappresenta bene quello che vogliamo portare a Dubai».

le due lune: a expo dubai la musica unisce le culture
Le Due Lune: a Expo Dubai la musica che unisce le culture

Nella giornata del 17 novembre, all’Auditorium del Padiglione Italia di Expo Dubai è stato realizzato un laboratorio di ascolto sui testi poetici e sulle musiche dello spettacolo, mentre lo spettacolo “Le Due Lune” è andato in scena il giorno 18 novembre, presso il Dubai Millennium Amphitheatre di Expo, accompagnato da testo, regia e direzione musicale di Damiano Giuranna.

Giuranna ha commentato che “questo pezzo parla della bellezza nell’ascolto. Ascoltare la musica del bacino del Mediterraneo – la nostra musica, la nostra famiglia – e accostarla alle lingue araba e italiana per celebrare sia le nostre differenze che le nostre somiglianze. Ascoltando davvero, si ha la sensazione di essere una grande famiglia”.

Ispirato alla celebre raccolta di racconti mediorientali “Le Mille e una Notte”, lo spettacolo ha donato agli spettatori un’esperienza immersiva di suoni, immagini e suggestioni, riportando alla luce una lunga storia di scambi tra Asia, Medio Oriente ed Europa Mediterranea.

le due lune: a expo dubai la musica unisce le culture

L’evento ha visto la partecipazione, oltre ai musicisti della World Youth Orchestra, delle attrici Valeria Almerighi e Silina Choueiry, accompagnati dalla proiezione di un percorso visivo, costruito dall’Università IULM e da Giuseppe Carrieri, raffigurante “un altare di scenari e paesaggi, antichi e arcaici, che costruiscono il panorama di una lontananza che ci appartiene e che guarda alle kasbah di Napoli come sede prediletta di un intreccio ordito di mondi senza geografia”, come lo ha definito lo stesso Carrieri.

La narrazione, attraverso il suono della lingua italiana e araba, accompagnate dal linguaggio universale della musica, ha invitato lo spettatore a valicare ogni barriera linguistico-culturale, ogni confine geografico, per raccontare una meravigliosa storia di inclusività, pace e tolleranza.