Il progetto “Municipi senza frontiere”, programma partecipativo di cooperazione allo sviluppo dell’Associazione Nazionale Comuni Italiani (Anci) e del progetto a supporto delle municipalità della Libia, fa tappa a Tunisi. Il gruppo di formazione si è incontrato in Anci lo scorso 7 giugno per discutere –  coordinato dalla vice sindaca di Rimini e responsabile nazionale del Tavolo sulla cooperazione internazionale, Gloria Lisi –, la formazione a supporto delle municipalità libiche.

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Secondo incontro per il progetto “Municipi senza frontiere”

Il progetto dell’Anci prevede un ciclo di appuntamenti, ospitati in Italia e a Tunisi – con la partecipazione dei Comuni di Bari, Padova, Livorno, Rimini, Parma e Palermo – per approfondire insieme ai funzionari libici tematiche specifiche dell’amministrazione locale, quali la gestione degli archivi anagrafici, del patrimonio immobiliare e del bilancio comunale.

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Enzo Bianco, presidente del Consiglio nazionale dell’Anci

L’obiettivo dell’iniziativa è di rafforzare l’apparato amministrativo di venticinque municipalità di tutta la Libia, tra cui la città di Tripoli – recentemente inserita proprio a seguito della missione del presidente del Consiglio nazionale dell’Anci Enzo Bianco –, per migliorare l’erogazione dei servizi di base per tutti i cittadini, favorire il dialogo e la collaborazione tra amministrazioni e comunità locali libiche e italiane e condividere l’esperienza dell’associazionismo di Anci.

Dopo il successo avuto al primo incontro, tenutosi lo scorso gennaio e che ha visto la partecipazione di sindaci e dirigenti comunali di 23 città provenienti da tutta la Libia, per il secondo appuntamento è stato fatto il “punto sulla programmazione del percorso formativo sulla base delle esigenze dei Comuni libici pensando all’imminente prossimo seminario a Tunisi” ha spiegato Lisi. Secondo la responsabile, quindi, bisogna lavorare per dare un supporto concreto alle municipalità libiche rispondendo alle loro reali esigenze calate sul territorio partendo “dalle competenze dei nostri tecnici e dalla condivisione delle esperienze dei Comuni italiani”.

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Gloria Lisi, vice sindaca di Rimini e responsabile nazionale del Tavolo sulla cooperazione internazionale

“A livello politico questo è un momento molto delicato in Libia. Nonostante siano trascorse poche settimane dall’insediamento del nuovo governo unitario, servono tutti gli interventi utili a fornire stabilità sulla quale poter contare per costruire rapporti stabili nel tempo. Siamo partiti dai dirigenti che, su diverse materie, come la gestione di un bilancio, la gestione dell’anagrafe, la gestione dei servizi demografici e patrimoniali dei Comuni possono andare a valorizzare le specificità delle municipalità libiche” ha concluso Gloria Lisi.