In un articolo pubblicato l’anno scorso, raccontavamo come l’Università Sultan Qaboos di Muscat, in Oman, avesse inaugurato il suo primo Lettorato di lingua italiana, affidato alla professoressa Caterina Mirasolo.

mascate, capitale dell'oman

Caterina Mirasolo ha insegnato nelle scuole italiane primarie e secondarie di secondo grado. È laureata in Lingue e in Lettere-Indirizzo Classico. I suoi interessi riguardano la diffusione di ‘best practices’ in ambito linguistico, interculturale, di crescita umana ed esperienziale all’ interno del processo di insegnamento/apprendimento.

Istituzione del Lettorato che completava un percorso iniziato nel 2014 con la creazione del primo corso di lingua italiana presso l’università omanita ed era il frutto di una collaborazione con l’Ambasciata italiana a Muscat ed è sostenuta dal MIUR e dalla Farnesina.

L’obiettivo della creazione di un Lettorato è quello di rafforzare la collaborazione in ambito accademico e culturale tra paesi e di aprire nuove opportunità in ambiti come la cultura, il turismo, l’ospitalità e il commercio.

A più di un anno dalla creazione del Lettorato, il portale Italiana ha realizzato un’intervista a Caterina Mirasolo, a cura di Ilaria Taddeo, Margherita Marziali e Annarita Guidi, di cui riportiamo un estratto. L’intervista completa è disponibile qui.

Nel 2021 è stato inaugurato il lettorato di lingua italiana presso la più prestigiosa Università dell’Oman, la Sultan Qaboos University di Mascate. La sua presenza si prefigura come elemento irrinunciabile e vitale per la diffusione della lingua e cultura italiana. Può fornire una prima descrizione del contesto di insegnamento dell’italiano e delineare un profilo dell’utenza dei suoi corsi?

La serie di interviste al Lettori per l'Italiano del portale Italiana
La serie di interviste al Lettori per l’Italiano del portale Italiana

L’Oman è un Paese molto giovane, con famiglie numerose e un ritmo di vita lento. Gli omaniti sono un popolo ospitale e caloroso. Amano la tradizione, ma i loro occhi sono rivolti al futuro. Il Sultanato dell’Oman è una terra ricca di fascino. Dune dorate che scivolano nell’Oceano Indiano, suk dai profumi e dai colori inebrianti, siti storici patrimonio dell’Umanità. Un Paese ospitale che il 18 novembre 2021 ha celebrato il suo 51° anniversario. Da gennaio 2020 è sotto la guida del Sultano Haitham bin Tarik al Said, succeduto al precedente Sultano Qaboos bin Said bin Taimur, padre e fondatore del moderno Oman.

La Sultan Qaboos University (SQU), istituita nel 1986, prende il nome dal Sultano Qaboos ed è un polo di eccellenza omanita. L’enorme biblioteca è fornita di testi di cultura araba e omanita. Il campus è popolato da giovani studenti e studentesse che vogliono studiare e apprendere anche nuove culture. Attualmente l’italiano si insegna solo nelle università o in alcuni corsi privati, ma non nelle scuole.

L’8 febbraio 2021 la Sultan Qaboos University ha inaugurato il suo primo lettorato di lingua italiana. I tre corsi di Italiano di primo livello per Beginners con risultati attesi di livello A2 del CEFR, sono stati istituiti al College of Arts and Social Sciences, Dipartimento di Turismo, con l’obiettivo di rafforzare la collaborazione in ambito accademico e culturale tra Italia e Oman.

Il lettorato rappresenta un salto di qualità nell’offerta formativa sinora a disposizione degli studenti, che beneficeranno di un insegnamento strutturato e continuativo, da cui potranno emergere opportunità di studio e di ricerca in Italia. Ai corsi di lingua sono state affiancate attività che hanno avvicinato gli studenti omaniti alle dimensioni più varie della cultura italiana: incontri virtuali con operatori del mondo accademico italiano per conoscere l’offerta formativa degli atenei italiani, offerta di borse di studio da parte del governo italiano, laboratori e workshop culturali su specifiche tematiche di interesse degli studenti.

Federica Favi, ambasciatrice d'Italia in Oman
Federica Favi, ambasciatrice d’Italia in Oman

A partire dal gennaio 2022, accanto ai due corsi di italiano di primo livello è stato istituito un corso di italiano di secondo livello con la possibilità, per gli studenti, di acquisire la certificazione in lingua italiana (livello B1 del CEFR) da parte di enti certificatori italiani, e di partecipare al prossimo bando per le borse di studio per proseguire gli studi universitari in Italia.

Gli studenti usufruiscono di ore aggiuntive di ricevimento/potenziamento didattico presso l’ufficio dedicato, all’interno del Dipartimento del Turismo. Nei due semestri precedenti i corsi sono stati svolti on line per ragioni legate alla situazione pandemica. Da gennaio 2022 i corsi sono stati tenuti in presenza, tranne che per alcune settimane, per motivi legati alla situazione pandemica in Oman, e gli studenti hanno mostrato segni di grande apprezzamento e interesse per la lingua e la cultura italiana.

Nel 2021, il governo italiano ha offerto per la prima volta borse di studio agli studenti omaniti per proseguire gli studi in Italia. E auspichiamo che, per il prossimo anno accademico, queste borse crescano nel numero e nella tipologia, così da poter ampliare l’interscambio culturale e accademico e potenziare l’interesse del popolo omanita per l’acquisizione di livelli sempre più alti di italiano.

Altro punto di forza è l’elevata presenza dell’elemento femminile tra gli studenti e nel mondo accademico. Le donne in Oman godono di ampie libertà, votano, lavorano, guidano l’auto e studiano liberamente da moltissimo tempo. “L’Oman è un uccello con due ali, una è l’uomo e l’altra la donna” diceva il Sultano Qaboos. Tra gli iscritti ai corsi di italiano, almeno il 60% sono studentesse.

Il Lettorato si inserisce in un contesto culturale in espansione sulla scena globale, caratterizzato da una forte ricettività nei confronti della cultura italiana: quali aspettative e motivazioni ha riscontrato negli studenti interessati allo studio della lingua italiana?

La forte ricettività nei confronti della cultura italiana da parte del Sultanato dell’Oman ha avuto riscontro in diverse occasioni durante il 2021. Durante la Settimana della Cucina italiana nel Mondo, il 1° dicembre 2021 si è assistito all’inaugurazione della Mostra Incēnsum presso il National Museum a Mascate, in collaborazione con l’Ambasciata d’Italia in Oman e la Fondazione torinese PerFumum. La Mostra si è ispirata al significato profondo dell’incenso, accostando prestigiose collezioni provenienti dall’Italia ai magnifici reperti omaniti di tradizione millenaria nella Sala del Franchincenso, evidenziando la continuità nei secoli dei rapporti tra Italia e Oman attraverso il commercio della pregiata resina e delle spezie aromatiche per la cucina occidentale, tramite le antiche rotte carovaniere.

oman mostra sull'incenso
La mostra Incēnsum, in Oman

La cooperazione in ambito culturale costituisce uno dei pilastri delle relazioni tra l’Italia e il Sultanato. La collaborazione spazia dall’archeologia, con diverse università italiane impegnate da quarant’anni in missioni di scavo e conservazione dei reperti, alla musica lirica. Il 20 gennaio 2022 la Royal Opera House ha aperto la sua decima stagione con la prima mondiale di Rigoletto di Giuseppe Verdi, nella regia studiata a lungo dal grande maestro Franco Zeffirelli. Presentando l’evento a Roma, il direttore artistico ha sottolineato come questa occasione sia uno dei momenti più importanti e attesi della storia della Royal Opera House, per il suo rapporto fondamentale con l’opera italiana cominciato nel 2011, quando fu inaugurata con Turandot di Puccini, sempre con la sua regia.

Per l’Ambasciatore d’Italia, Federica Favi, la messa in scena del capolavoro verdiano è un ulteriore esempio di magica italianità, a riprova che la ricchezza culturale italiana costituisce il volano dei rapporti bilaterali con l’Oman.  Legami con l’Italia risultano proficui nei settori dei trasporti e delle infrastrutture, delle energie rinnovabili, del turismo e dell’ospitalità, della valorizzazione del patrimonio culturale e delle bellezze naturalistiche omanite, della ricettività e ospitalità, dei servizi alberghieri.

Negli ultimi anni si è assistito a uno sviluppo del comparto turistico nel Sultanato dell’Oman. L’Italia rappresenta il secondo mercato europeo per numero di arrivi, dopo la Germania.

Il mercato dei turisti italiani in Oman continua a crescere, grazie all’adozione di una strategia finalizzata a promuovere il Sultanato sia da un punto di vista storico, naturalistico, culturale, ma anche per l’interesse dei viaggiatori che praticano attività sportive e trovano in Oman un calendario di eventi internazionali che spazia dalla vela alla corsa, dalla bici al kite-surf. Un forte impulso alla crescita del nostro mercato è stato dato dall’aumento delle connessioni dirette di Oman Air, con i voli Mascate-Milano Malpensa.

oman

Lo studio e la conoscenza della lingua italiana sono dunque indispensabili per i giovani omaniti e per alcuni settori professionali, per la necessità da parte del Sultanato di sviluppare le competenze nel settore turistico, anche per rendere i giovani maggiormente consapevoli delle proprie bellezze naturalistiche e sensibilizzarli all’importanza di preservare la propria terra. L’Oman è un Paese aperto alle altre culture. Mascate è nota per la sua sobrietà. Non si trovano le architetture ultramoderne tipiche di altre città della regione. Il legame con l’Italia passa dall’interesse e dalla passione degli omaniti per il cibo, lo sport, il calcio, la moda italiani. C’è molta curiosità per tutto ciò che proviene dalla cultura e dalla manifattura italiana.

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