Italia e Tunisia sono unite da profondi e consolidati legami politici, culturali ed economici, che affondano le loro radici nella vicinanza geografica e la comune appartenenza all’area mediterranea, che porta in continuo contatto la comunità italiana e quella tunisina. Per celebrare questo solido rapporto, lo scorso 15 maggio, è stata inaugurata una rassegna cinematografica online intitolata “Dalla Casbah di Mazara del Vallo alla Piccola Sicilia de La Goulette”, organizzata dall”associazione di Hergla “Ciné-Sud Patrimoine”, in collaborazione con l’Ambasciata di Tunisia in Italia.

Italia e Tunisia
Locandina della rassegna online Dalla Casbah di Mazara del Vallo alla Piccola Sicilia de La Goulette”

La manifestazione, disponibile sul sito www.cinemaaumusee.org fino al 22 maggio, ha l’obiettivo di raccontare attraverso il linguaggio del cinema l’importanza e la quantità degli scambi che nel tempo hanno legato Italia e Tunisia. In particolare, Mazara del Vallo è la città italiana che ospita la maggiore comunità tunisina, mentre La Goulette è stato il luogo prediletto di emigrazione degli italiani in Tunisia agli inizi dell’900. Il cinema, dunque, offre il suo spazio per raccontare oltre un secolo di scambi Nord-Sud e Sud-Nord che, dall’arrivo dei primi siciliani e livornesi emigrati in Tunisia, giunge fino ai giorni nostri.

173978 44872ea95176f0697c10583a0392b58b 1593059906
Una donna tunisina nel quartiere della Casbah di Mazara del Vallo

La rassegna è stata inaugurata sabato scorso da Napoli in live streaming dalla performance musicale del duo italo-tunisino Salvatore Morra (oud, il liuto arabo) e Marzouk Mejri (voce e percussioni), a cui è seguita la proiezione del documentario Claudia Cardinale, la plus belle italienne de Tunis” di Mohamed Ben Mahmoud (1994). Chiuderà la rassegna, sabato 22 maggio alle 21, l’incontro virtuale “Dalla Piccola Sicilia de La Goulette alla Casbah di Mazara del Vallo” in cui il professor Abdelkarim Hannachi e lo studioso Jamel Louini ripercorreranno la storia dei due quartieri iconici della migrazione in Italia e in Tunisia: la Piccola Sicilia a La Goulette e la Casbah di Mazara del Vallo.

home 1024x576 1 1170x658 1
Festa della Madonna di Trapani a La Goulette, tenutasi ad agosto 2020

I film proposti al pubblico – in lingua originale con sottotitoli in italiano e francese – sono 12 tra lungometraggi, corti e documentari, firmati da registi tunisini e italiani –  Mahmoud Ben Mahmoud, Marcello Bivona, Olfa Chakroun, Stefano Savona, Giovanna Taviani, Tarek Ben Abdallah, Gianfranco Pannone, Ernesto Pagano, Enrico Montalbano –  che nel corso degli ultimi 30 anni, hanno raccontato l’importanza e l’intensità delle migrazioni tra Italia e Tunisia attraverso le testimonianze dei diretti protagonisti. “Abbiamo voluto mettere a disposizione del pubblico questo prezioso patrimonio audiovisivo formatosi grazie al lavoro di registi tunisini e italiani […]” ha spiegato il regista tunisino Mohamed Challouf, ideatore dell’iniziativa e uno dei fondatori dell’Associazione “Ciné-Sud Patrimoine”.

Secondo l’Ambasciatore di Tunisia in Italia, Moez Sinaoui, “questa iniziativa ci invita a guardare al fenomeno delle migrazioni tra i nostri due Paesi in tutte le sue dimensioni: storica, sociale e culturale, permettendoci di conoscerlo in profondità e di capirne la portata attuale”.