I porti de La Spezia e di Casablanca, in Marocco, hanno avviato la prima fase del progetto pilota per lo scambio di dati tra i due hub con l’obiettivo di rendere interoperativi i sistemi informatici dei rispettivi porti. Questa azione innovativa di cooperazione rientra nel progetto europeo Felix che ha lo scopo di realizzare un corridoio logistico internazionale e che vede protagonisti l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale, i gruppi Tarros e Circle.

Lo scambio di dati e l’integrazione dei flussi informativi sarà possibile grazie all’Internet of Things, sfruttando anche la tecnologia Blockchain e l’adozione dei sistemi di Intelligenza artificiale.

porto la spezia
Porto di La Spezia

I movimenti delle merci saranno documentati in tempo reale grazie ad antenne posizionate ai gate, in grado di rilevare con la radiofrequenza i sigilli Rfid posizionati sui container del gruppo Tarros e Circle. Attraverso il lettore Long Range, in grado di gestire in contemporanea due antenne, sarà possibile l’immediata identificazione dei container in entrata o uscita.

porto Casablanca
Porto di Casablanca

Nell’ambito di questo impegno congiunto volto a creare un corridoio logistico che attraversa il Mediterraneo per unire i gli attori coinvolti, i porti di La Spezia e Casablanca stanno lavorando sulla digitalizzazione doganale e sullo scambio dei documenti finalizzando così una piena interconnessione tra le piattaforme informatiche.