Un fotovoltaico (FV) da 119 megawatt sarà ideato in Italia entro la fine del 2022. La società siciliana Green Future Srl, specializzata sull’ambiente e sviluppatore di progetti solari italiani, ha firmato lo scorso 25 marzo un accordo con l’azienda tedesca di energie rinnovabili Blue Elephant Energy AG (BBE) per lavorare insieme alla creazione di un portafoglio fotovoltaico (FV) da 119 megawatt, che prevede sei progetti solari in Sicilia.

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Logo dell’azienda tedesca Blue Elephant Energy AG

Blue Elephant, che si concentra principalmente sui paesi dell’Europa occidentale, ha 1,104 MW di asset solari ed eolici in funzione e in costruzione nel suo portafoglio. Per la firma della collaborazione, l’azienda tedesca è stata assistita dallo studio legale Watson Farley & Williams (WFW). Il team di WFW è stato guidato dal partner e head di WFW Italia Eugenio Tranchino insieme con il consulente Luca Sfrecola e l’associato Anthony Bellacci.

L’accordo di sviluppo congiunto prevede che il progetto sarà terminato entro la fine del 2022 con un portafoglio che contribuirà a una riduzione delle emissioni globali di CO2 per circa 87.000 tonnellate e si stima che, una volta completato, potrebbe sostenere il consumo annuale di elettricità di circa 78.000 famiglie.

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Tim Kallas, Chief Investment Officer, Blue Elephant

“Grazie ai costi di sviluppo del progetto altamente competitivi, combinati con il mercato BPA molto attraente e l’ambiente dei prezzi dell’elettricità, siamo in grado di espandere il nostro portafoglio esistente in un ambiente più attraente”, ha affermato Tim Kallas, Chief Investment Officer di Blue Elephant, aggiungendo che alcuni proprietari terrieri coinvolti in questi sei progetti stanno già collaborando con l’azienda su altri piani.

L’Italia è ancora tra i pochi paesi nei quali il livello delle installazioni di fotovoltaici annue resta al di sotto di 1 GW di potenza, in confronto, nel 2020 la Germania ha installato 4,8 GW, la Spagna 2,6, i Paesi Bassi 2,4 e la Polonia 2,2. È necessario abbattere ogni scetticismo ancora esistente su questi impianti e favorire la convivenza tra il fotovoltaico e l’agricoltura con soluzioni che possano facilitare lo sviluppo congiunto dei due settori anche attraverso il revamping e repowering degli impianti esistenti. L’accordo con la società tedesca può far ben sperare per il futuro delle energie rinnovabili.