La Fondazione Anna Lindh (ALF) ha tenuto ieri, 9 giugno, il webinar “Arts and Education for Intercultural Cities: Local Platforms for Dialogue”, un incontro virtuale con al centro l’arte come strumento per abbattere le barriere culturali. L’evento fa parte dell’iniziativa “Maratona virtuale per il dialogo”, promossa dalla stessa Fondazione con l’obiettivo di promuovere il dialogo interculturale nella regione Euro-Mediterranea in tempi in cui ripensare i modelli di sviluppo per costruire società sostenibili è diventato più urgente a causa dell’epidemia di Covid-19.

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Locandina dell’evento “Arts and Education for Intercultural Cities: Local Platforms for Dialogue”

La Fondazione Anna Lindh, da sempre attenta al dialogo interculturale, ha inaugurato la Maratona lo scorso 19 maggio con l’evento online “Generation #Insta: the new faces of positive social engagement in the Euro-Med”, in cui sono stati affrontati i nuovi modi di comunicare nel terzo millennio e le forze alla base del cambiamento sociale positivo, soprattutto tra i giovani attori. Durante i panel sono state esplorate nuove opportunità per i giovani influencer al fine di plasmare la politica e le narrative dei media e contribuire agli obiettivi del Green Deal verso il 2050 e le transizioni digitali.

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Elisabeth Guigou, Presidente della Fondazione Anna Lindh

La serie di Dialoghi virtuali pubblici settimanali durerà fino al 29 giugno, per un totale di 63 eventi online in 42 giorni: 42 è la durata di una maratona, ma anche il numero di membri della Fondazione Anna Lindh. “Il dialogo interculturale è l’unica via verso un futuro sostenibile per tutti, basato sul rispetto reciproco che aiuta a crescere insieme e non cancella le differenze”, ha dichiarato Elisabeth Guigou, Presidente della Fondazione Anna Lindh, in occasione del primo evento.

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Giovani parte del programma “Anna Lindh Young Mediterranean Voices (YMV)”

Per il quarto Dialogo pubblico della Maratona virtuale, la Fondazione ci tiene a sottolineare che investire nelle arti per abbattere le barriere culturali è al centro del suo mandato, come confermato dall’Anna Lindh Intercultural Trends Survey 2020, che richiama l’attenzione sull’importanza delle iniziative della società civile che incoraggiano l’espressione artistica e gli eventi multiculturali, fondamentali nel promuovere la gestione della diversità.

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Un gruppo di bambini di etnie diverse insieme a scuola

“L’83% degli intervistati in Europa e l’88% nei paesi del Mediterraneo meridionale e orientale (Sem) ritiene che le iniziative culturali e artistiche siano misure efficaci per vivere meglio insieme in ambienti multiculturali […]. L’accesso alla cultura e alle arti potrebbe essere fornito dall’istruzione. Questa sinergia tra istruzione, arte e cultura è mostrata dall’indagine Alf, poiché la maggioranza degli intervistati in Europa e nei paesi Sem (73% e 72%) vede che le scuole sono luoghi in cui i bambini imparano a vivere nella diversità” spiega la Fondazione.