Emirati

Il 1° ottobre 2019, gli Emirati Arabi Uniti hanno inaugurato l’Istituto Italiano di Cultura (IIC) ad Abu Dhabi. A guidarlo è Ida Zilio Grandi, docente di lingua e letteratura araba dell’università Ca’ Foscari. Da tempo gli Emirati Arabi Uniti hanno mostrato una forte attenzione verso l’arte e la cultura italiana, come mostrato anche dalla grande attesa per il padiglione del nostro Paese all’Expo 2020 Dubai.

Nell’immaginario occidentale gli Emirati vengono visti prima di tutto come leader economici, ma, negli ultimi anni in realtà, i Paesi del Golfo e gli Emirati hanno mirato molto alla costruzione di un polo culturale oltre che economico nel mondo arabo-islamico. Basti pensare agli investimenti fatti di recente, come il Louvre di Abu Dhabi o la presenza di diverse università straniere come la New York University o la Sorbona.

Negli Emirati l’Italia è apprezzata molto per l’arte, il design industriale, la moda e la buona cucina; quest’ultima celebrata nella nuova edizione di Gulfood, la fiera internazionale dell’industria Food and Beverage tenutasi a Dubai lo scorso febbraio. Il nostro Paese è percepito come sinonimo di sensibilità estetica e buongusto, ma tuttavia, la bellezza che c’è dietro la tradizione letteraria italiana è ancora sconosciuta.

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Ida Zilio Grandi, Direttrice dell’Istituto Italiano di Cultura di Abu Dhabi

Nelle università degli Emirati mancano infatti corsi di lingua e letteratura italiana e, come dichiarato dalla Direttrice Grandi in una intervista per la Ca’ Foscari di Venezia, “occorre quindi sanare il vuoto, prima di tutto avviando e pubblicizzando i corsi di italiano nell’istituto di cultura – ma anche nelle università locali – e costruendo subito una biblioteca con il sostegno degli editori italiani. C’è inoltre la reale possibilità di inaugurare a breve una scuola italiana internazionale, che accosta lo studio dell’italiano a quello di altre lingue e culture”.

Tra i progetti dell’Istituto Italiano di Cultura di Abu Dhabi vi è l’idea di mettere in luce la produzione letteraria e artistica italiana focalizzando l’attenzione su alcune città in particolare, attraverso corsi di formazione e workshop, in collaborazione con le istituzioni locali. “A lungo termine penserei, sempre insieme alle autorità emiratine, alla fondazione di un consorzio di università italiane, come ha auspicato appunto l’ambasciatore al-Shamsi” ha detto la Professoressa Grandi.

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Un importante progetto è sicuramente la partnership con l’Università Ca’ Foscari, che ha molto da offrire in ambito internazionale, soprattutto per le sue competenze nella conservazione dei beni culturali, competenze ricercate negli Emirati, e anche al campo delle scienze ambientali, nel quale gli stessi Emirati sono all’avanguardia. Gli Emirati, inoltre, promuovono una parità di genere difficilmente riscontrabile in altri Paesi – vedi ad esempio la recente approvazione di una normativa sulla rappresentanza femminile nei consigli di amministrazione pubblici necessaria almeno al 50% –  ed è tra gli obiettivi dell’IIC voler mettere in luce il talento delle donne, italiane e altre, nei diversi campi della produzione culturale.

Guardando agli ultimi eventi daell’IIC degli Emirati, la scorsa settimana è stata dedicata a diversi webinar sulla vita e opere di Dante Alighieri, mentre per il prossimo sabato è in programma la proiezione de “Lo sceicco bianco” di Federico Fellini, presentato in collaborazione con Cinema Space e l’Ambasciata d’Italia ad Abu Dhabi.