Il mercato cinese diventa più vicino per il biologico italiano: FederBio Servizi e il China Organic Food Certification Centre (COFCC), principale organismo cinese di certificazione del biologico, hanno firmato un accordo per aprire il mercato cinese ai produttori italiani. L’accordo prevede la creazione, presso la sede FederBio Servizi di Parma, di un desk che assisterà le aziende italiane nell’ottenere le certificazioni necessarie a vendere i propri prodotti bio in Cina.

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Il crescente interesse cinese per prodotti biologici e cibo di qualità rappresenta una grande opportunità per il Made in Italy.

D’altro canto, il settore biologico italiano è in costante crescita. Nel 2020, l’Italia ha esportato prodotti biologici per 2,6 milioni di euro, con una crescita del +8% su base annua. Da qui nasce il patto strategico tra BolognaFiere e FederBio, che punta a valorizzare questo grande potenziale, creando in sinergia con l’ICE una piattaforma di supporto all’internazionalizzazione basata su un approccio diversificato, che guarda a partnership con attori cinesi (l’accordo con il COFCC è un esempio), ma anche alla creazione di eventi internazionali quali Marca China e Wine to Asia 2021 e alla promozione dell’e-commerce.

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Wine to Asia 2020

A quest’ultimo obiettivo si ricollegano l’accordo siglato tra BolognaFiere e il gigante cinese del commercio online, Alibaba, così come il recente lancio di Ita.Bio, la prima piattaforma dedicata all’export del biologico italiano.