La Vice Ministra degli Esteri e della Cooperazione Internazionale Marina Sereni ha iniziato domenica 16 gennaio una visita istituzionale a Cuba e in Costa Rica, che si concluderà venerdì 21 gennaio. 

Marina Sereni con il Vice Ministro degli Esteri cubano Gerardo Peñalver Portal
Marina Sereni con il Vice Ministro degli Esteri cubano Gerardo Peñalver Portal

La visita, spiega la Farnesina in una nota, ha preso avvio a L’Avana, dove la Vice Ministra Sereni ha presieduto, insieme al Primo Vice Ministro Gerardo Peñalver Portal la sesta Sessione del Dialogo Politico. In seguito, Sereni ha incontrato una delegazione di imprenditori italiani presenti nel Paese, oltre a diverse autorità locali, ad iniziare dal Vice Primo Ministro e Ministro dell’Economia e della Pianificazione Alejandro Gil Fernández e dalla Vice Ministra della Giustizia, Rosabel Gamón Verde. A questi incontri si è aggiunto un colloquio con Javier Niño Pérez, Vice Direttore per le Americhe dell’European External Action Service, il corpo diplomatico dell’Unione Europea. 

La visita è stata l’occasione per fare il punto sulla cooperazione allo sviluppo, che rappresenta la delega più importante per la Vice Ministra. Cuba è uno dei paesi prioritari per la Cooperazione italiana, che nel paese latinoamericano si concentra soprattutto su sicurezza alimentare e recupero del patrimonio architettonico. Dopo aver visitato alcuni progetti in corso nel centro storico della capitale cubana, Sereni ha firmato un Memorandum sulla Cooperazione allo Sviluppo per un contributo triennale di 12 milioni di euro.  

Conclusa la visita a Cuba, la Vice Ministra si è poi spostata a San José, in Costa Rica, dove oggi incontrerà il Vice Ministro Christian Guillermet-Fernandez. Domani si terrà invece la prima Sessione del Dialogo Politico, co-presieduta con la Vice Ministra Adriana Bolaños Argueta

Sereni visita uno dei progetti della cooperazione italiana a L'Avana, Cuba
Sereni visita uno dei progetti della cooperazione italiana a L’Avana

I rapporti tra Italia e Cuba sono solidi, caratterizzati da una vivace cooperazione in ambito culturale, come testimonia la Settimana della cultura italiana a Cuba, e da un consolidato rapporto di natura economica e commerciale.

Nonostante infatti il valore dell’interscambio tra i due paesi risulti piuttosto volatile, l’Italia si conferma fra i primi dieci partner di Cuba, secondo paese europeo dopo la Spagna. Nello specifico l’Italia rappresenta il tredicesimo cliente e il settimo fornitore di Cuba. La visita di Sereni è l’ultima di una serie di visite istituzionali volte a rafforzare i rapporti politici e consolidare quelli economici tra Italia e Cuba. 

Secondo l’ambasciata italiana a San José, le relazioni con il Costa Rica sono “tradizionalmente caratterizzate da una grande amicizia e collaborazione nei settori economico-commerciale, politico, culturale”, e hanno beneficiato della politica di apertura commerciale avviata dal Costa Rica negli anni ‘80. Nel paese sono presenti diversi grandi gruppi italiani, come Enel Green Power, Astaldi e Ghella (costruzioni civili), Telespazio (gruppo Leonardo – servizi satellitari), oltre ad un elevato numero di aziende locali ma di origine italiana. L’Italia rappresenta il diciassettesimo fornitore e il sedicesimo cliente del Costa Rica, e l’interscambio commerciale si assesta su un valore stabile di circa €350 milioni all’anno. 

Incontro con gli operatori della cooperazione italiana a Cuba
Incontro con gli operatori della cooperazione italiana a Cuba

L’Italia investe molto nei rapporti con l’America Latina, a cui è legata da profondi legami storici, sociali, politici ed economici, affinità culturali e comunanza di valori.

I rapporti diplomatici sono rafforzati dalla Conferenza Italia-America Latina, forum creato dalla Farnesina in stretta collaborazione con l’IILA, l’Istituto Italo-Latino Americano, che dal 1966 riunisce l’Italia e i Paesi della regione e promuove i reciproci rapporti in un ampio e crescente spettro di collaborazione. L’ultima edizione si è tenuta lo scorso ottobre a Roma, alla presenza del Ministro Di Maio e della stessa viceministra Sereni.